Progetto

P r o g e t t o

 

Toscana come terra di partenza e depositaria di una cultura propria, profonda e radicata, ma anche, da sempre, terra di passaggio e di ospitalità da molti prediletta, di culture che in essa si sono incrociate e confrontate nel corso dei secoli.

 

Sono stati quindi queste immagini, questi colori, questi suoni che ci siamo portati dentro sin dall'inizio del nostro viaggio e che ci hanno ispirato, permettendoci di elaborare la "nostra" musica. Una musica che affonda le sue radici sia nel rinascimento italiano che nel folk (irlandese, bretone, occitano) regalando atmosfere in costante equilibrio tra antico e moderno, colto e popolare.

In questa sorta di "alchimia sonora", filtrata attraverso la nostra sensibilità mediterranea, giocano un ruolo importante i testi composti in varie lingue.

L'obiettivo principale, perciò, non è stato quello di operare una ricerca strettamente filologica o di maniera, quanto di elaborare un repertorio di nostra composizione profondamente ispirato dal luogo di origine.

 

Da sempre siamo stati attratti da altre espressioni artistiche che abbiamo cercato di coniugare con la nostra musica. Sono così nati gli spettacoli teatrali: "Qual Dissono Concento" (1995/96), “Mosè” (1997) con l’attrice Paola Lambardi su testo della poetessa M. T. Scibona, “Controluce” (2007), fino ad arrivare a “…E il pianto si mutò in canto..” (Poggio a Caiano, 2007): una sintesi di danza, musica e recitazione, ispirato al poemetto “Ambra” di Lorenzo Il Magnifico, che ha visto la partecipazione dell’attrice Pamela Villoresi.

Nel 2009 abbiamo realizzato la colonna sonora del cortometraggio “LEI”, mentre nel 2010 è stato allestito lo spettacolo “La bella historia della contessa Ava” ancora con Paola Lambardi e le coreografie di Massimo Andaloro. Nel 2011 è stata la volta della colonna sonora del cotometraggio "Ali di Farfalla".